Combinazioni base del poker
Se c'è un motivo per cui il poker sta spopolando on-line è che in tv da qualche mese si stanno vedendo sempre più spesso tornei di poker dal vivo. La specialità che tanto attrae gli occhi dei telespettatori non è il poker classico (cioò quello che si vede solitamente nei film), ma il cosiddetto Texas Hold'em Poker ovvero Poker alla Texana. Le regole di gioco questa variante sono un po' più complicate del poker normale, ma la base dei punteggi resta sempre invariata, con la seguente scala valori:
- Scala reale - Straight Flush (in inglese)
- Poker - Four of a kind ( in inglese)
- Full (attenzione nel poker europeo è inferiore al colore) -Full house (in inglese)
- Colore (attenzione nel poker europeo è superiore al full) – Flush (in inglese)
- Scala – Straight (in inglese)
- Tris – Three of a kind (in inglese)
- Doppia coppia – Two pairs (in inglese)
- Coppia – Pair (in inglese)
Per i novelli giocatori e chi non ha mai giocato a poker è consigliato impratichirsi giocando ai videopoker dei casino online che possono essere molto utili per cominciare a riconoscere le combinazioni vincenti.
Il punteggio massimo è la celeberrima scala reale che si ottiene quando si hanno in fila 5 carte dello stesso seme. Il poker significa avere 4 carte uguali come per esempio 4 assi, 4 re, 4 regine, 4 jack (11), 4 dieci e via dicendo... Il full è una combinazione di un tris (cioè 3 assi, 3 re...) più una coppia (cioè 2 dieci, o 2 re, o 2 assi...) Il colore è quando si hanno 5 carte dello stesso seme. La scala è come la scala reale, ma con carte di diverso seme (tutte diverse o solo qualcuna). Il tris prevede 3 carte uguali come già detto. La doppia coppia è una combinazione di 2 coppie di carte uguali (cioè 2 assi + 2 re, 2 assi + 2 nove, 2 sette e 2 sei e via dicendo... E' da notare che la scala reale massima non è sinonimo di vittoria: se nello stesso tavolo ci sono 2 o più scale reali, la scala minima è superiore alla massima, la media è superiore alla minima e la massima è superiore alla media. Se invece 2 o più giocatori hanno la stessa combinazione, per es. un full, vince chi ha il tris con carte più alte, o la coppia con carte più alte. Stessa cosa per le altre combinazioni, con le carte più alte a vincere. Nel caso di parità anche nel valore delle carte vincono di seguito i seguenti semi: cuori, quadri, fiori, picche.
Alcune informazioni sul poker moderno (I parte)
Il poker moderno presenta alcune caratteristiche differenti rispetto al poker giocato all’inizio in America, le caratteristiche principali del poker moderno sono riassunte di seguito:- Il primo giro di puntate inizia solitamente con qualche tipo di puntata forzata, che in inglese è denominata nel seguente modo: bui, blinds, ante;
- L’azione procede in senso orario: ogni giocatore, a turno, può bilanciare la puntata fatta dal giocatore che ha puntato prima di lui, scommettendo una somma equivalente (call) senza alcun rilancio per far aumentare il piatto sul tavolo, o passare la mano (fold) rinunciando, così, a proseguire e lasciando che gli altri giocatori in gioco si contendano il piatto. Un giocatore di poker, oltre che accettare (call) la puntata precedente, può anche rilanciare (raise) aumentando il valore della puntata;
- Nel poker, il giro di puntate, procedendo sempre in senso orario, si conclude quando tutti i giocatori che non hanno passato, accettano la puntata massima fatta dagli avversari senza rilanciare ulteriormente. Il poker è un gioco in cui c’è sicuramente più di un giro di puntate.
- In base alla variante di poker, i giri possono essere due, tre, quattro o più di quattro. Tutti i giocatori di poker che rimangono in gioco fino all’ultimo giro di puntate scoprono le carte (showdown) e il piatto va assegnato a colui che ha il punto di poker più alto.
Alcune informazioni sul poker moderno (II parte)
Continuando a parlare del regole e delle metodologie del poker moderno si può affermare che: molti giocatori di poker affermano che sia il sistema di puntate a tracciare una netta linea di confine tra il poker e i vari giochi d’azzardo, veri e propri, dove il piatto raggiunge cifre spropositate ed inoltre tale gioco è anche illegale in Italia. A parte la puntata forzata iniziale, che è detta in inglese blinds, nel poker il termine chips sono messe in gioco volontariamente dal giocatore di poker che, almeno in teoria, ritiene razionalmente di avere un valore atteso, che è detto expectec value, positivo. Per cui in definitiva, facendo una panoramica generale, si può dire che, il poker è un gioco tale che se anche la vittoria di una singola mano di poker, di una partita o di un torneo è determinata sostanzialmente dalla fortuna che un singolo giocatore può avere rispetto agli altri giocatori seduti allo stesso tavolo, il valore atteso nel lungo periodo (long run) è determinato dalla qualità strategica di tutte le mosse del giocatore di poker, che riesce a comporre e/o a costruire durante una mano, relativamente alle probabilità e psicologia del poker e del singolo giocatore, poiché deve capire cosa fare in un tempo minimo e pensare anche cosa pensa e cosa costruiscono gli altri giocatori del tavolo.La puntata nel poker
La puntata nel poker è un elemento fondamentale, che permette ad un giocatore, se sbaglia, di far capire le carte che possiede in mano e la metodologia utilizzata durante una partita; durante una mano ci sono diversi giocatori che presi dallo spavento spesso causato da un altro giocatore, commettono l’errore di puntare troppo poco relativamente alla grandezza del piatto e relativamente alle precedenti puntate che gli altri giocatori hanno fatto. Molti giocatori cercano di adottare delle strategie, che si sono viste, riviste e sentite anche da quei giocatori che si approcciano da poco a questa disciplina, infatti, questi giocatori credono che cercare di mettere in atto un tentativo di bluff scommettendo, ad esempio € 150 su un piatto presente sul tavolo di € 2000 possa portare gli altri avversari a pensare che sicuramente non sta bluffando, perché la cifra scommessa è bassa, e è assurdo pensare di bluffare contro più avversari scommettendo poco e quindi potranno anche pensare che sicuramente quel giocatore giocando in quel modo ha un punto forte e vuole tirarci dentro. Sebbene ci sia un fondo di verità in questo ragionamento, gli avversari decenti, pur pensando mentalmente a queste considerazioni, non la danno per certe, e chiamano sempre, visto che un call con tale piatto sia corretto, è necessario che la loro idea di bluff sia vera soltanto una volta su undici, perché il piatto offre una cifra più sostanziale.La puntata è una cosa veramente importante durante un torneo o una partita o addirittura su una singola mano; sebbene il tipo di errore descritto, nell’articolo precedente, sia spesso commesso da giocatori carenti di esperienze che giocano a livello dilettantistico a tornei di basso livello (con pochi cash in gioco) al tavolo da gioco. Questa pratica o meglio questo piccolo trucco non è frequente nei giochi a puntate medio alte. In questi tavoli, invece, non è raro notare un altro tipo di puntata troppo piccola quando sia necessario proteggersi da possibili progetti avversari, che tengono in mano un buon punto secondo il giocatore che fa una puntata bassa rispetto alla cifra contenuta nel piatto. Per renderci conto di come viene utilizzata la puntata in tavoli di alto livello, si analizzi l’esempio riportato di seguito. Supponiamo di avere in un tavolo che si gioca con cash game No Limit di € 40 e € 50 e supponiamo di effettuare un rilancio preflop fino a € 100 avendo in mano una bella coppia di J, J. Un giocatore forte chiama dal big blind. Il flop è il seguente: J, 7, 3 rainbow: un set di J su un flop innocuo. Entrambi hanno ancora uno stack di € 910. Nel piatto ci sono € 200 e il big blind esegue un bel check. Data la natura poco pericolosa del flop, si decide di scommettere solo € 60 per tirare dentro l’avversario e indurlo quindi a giocare. Egli chiama e sul turn esce un 8. Dopo un pò, i giocatori sono entrambi all-in. L’avversario a questo punto mostra 9, 10 e vince l’intero stack.